Massaggio sonoro

ciotole himalayane

Negli ultimi anni l’uso terapeutico delle campane tibetane (o ciotole himalayane) è diventato sempre più popolare in Occidente, grazie anche alla medicina convenzionale che ne ha riconosciuto il valore in situazioni di disagio psicofisico.

E’ un antico metodo di guarigione, basato sul suono e sulla vibrazione: se vengono fatte vibrare in un determinato modo, le campane tibetane producono un profondo rilassamento che permette di ritrovare la sintonia con il naturale stato di salute e benessere. La loro azione si esplica a livello sottile e attiva il processo di guarigione nelle cellule del corpo. Il salutare suono delle campane tibetane, ricco di una vasta gamma di frequenze ed un gran numero di armoniche, crea dentro di noi sentimenti e stati di coscienza molto profondi, affinano la percezione e l’intuizione.

BENEFICI

Gli effetti prodotti dal suono delle campane tibetane sono molteplici e vanno dal sollievo in condizioni di stress, all’ attenuazione degli effetti collaterali della chemioterapia, come pure la riduzione del dolore, della stanchezza e della depressione. È impossibile descrivere tutti gli effetti positivi e benefici di tale suono mistico. 

È stato provato che l’uso di questi strumenti permette di:

foto_massaggio sonoro

  • Migliorare la memoria e la chiarezza mentale
  • Accrescere energia e vitalità
  • Dormire meglio
  • Trovare sollievo dal dolore
  • Raggiungere uno stato di rilassamento profondo
  • Attivare la guarigione a livello cellulare

Non possiamo che non esprimere tanta gratitudine, ai maestri della tradizione, che sono riusciti a salvare e portarci questo mistero ad oggi.

 Per saperne di più….

Le vibrazioni emesse dalla percussione delle campane vengono percepite in tutto il corpo, propagandosi come onde attraverso i corpi sottili e fino agli strati corporei più profondi e agli organi, esplicando in  questo modo anche una vera e propria azione terapeutica che mira a calmare il sistema nervoso, l’ansia, il senso di angoscia, l’insonnia.Tutto ciò è definito “concordanza di fase”: il fenomeno per il quale due onde tendono ad unirsi e a vibrare all’unisono. Ed è proprio ciò che avviene nel momento in cui le vibrazioni del corpo umano e quelle delle campane tibetane si incontrano: se un organo o una qualsiasi altra parte del corpo non si trova in salute, stato di frequenza disturbata, può essere “riaccordato” tramite la correzione imposta dal suono delle campane che, invece, vibrano alla giusta frequenza. Quella che viene così a crearsi nella persona ad opera dello strumento suonato dal terapeuta, è un profondo stato di quiete interiore ed esteriore che può andare ben al di là del semplice rilassamento, fino a raggiungere le onde Theta e Delta degli stati meditativi più profondi.